In Apollo Studio le operazioni GraphQL possono essere inserite nell'apposita finestra. Le operazioni possono essere inserite manualmente o create in modo semiautomatico tramite i simboli più nella vista della documentazione.
I parametri dell'operazione vengono definiti direttamente nell'operazione o nella finestra delle variabili in basso.
Nell'area Header è possibile definire valori aggiuntivi per l'intestazione HTTP, ad es. il token di autorizzazione obbligatorio per l'accesso alle variabili e all'allarme attivo.
Dopo aver configurato operazione, parametri e header, fare clic sul pulsante blu per eseguire l'operazione.
La risposta del server GraphQL viene visualizzata nella finestra delle risposte.
Login
Per accedere ai dati di runtime è necessario connettersi al server GraphQL.
A questo scopo utilizzare la mutazione "Login-GraphQL".
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Nota È necessario utilizzare la combinazione nome utente-password basata su UMC usata per l'accesso al prodotto installato. |
Il token generato deve essere configurato come Authorization Header per tutte le operazioni GraphQL successive. Dopo un certo periodo di inattività, il token potrebbe scadere. In questo caso è necessario effettuare nuovamente il login.
Operazioni GraphQL
Query
Le operazioni Query leggono i dati che corrispondono a determinati filtri, ad es. il valore di una variabile o un allarme attivo. Le operazioni query inviano un'unica richiesta HTTPS al server GraphQL.
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Nota Assicurarsi che l'autorizzazione Header HTTP sia configurata correttamente e che venga utilizzato un nome di variabile disponibile nel proprio prodotto. |
Mutazione
Le mutazioni scrivono i dati, ad es. la modifica del valore e del quality code di una variabile. Le mutazioni inviano un'unica richiesta HTTPS al server GraphQL.
Query
Con diversi query è possibile leggere dati per i servizi di protocollo specifici. Ciascuna interrogazione ha un proprio parametro. Un query invia un'unica richiesta HTTPS al server GraphQL.
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Nota Assicurarsi che l'autorizzazione Header HTTP sia configurata correttamente e che venga utilizzato un nome di variabile disponibile nel proprio prodotto. |
Se si richiama nuovamente la variabile dopo l'esecuzione di questa mutazione, si noterà che il valore è cambiato.