Glossario - TIA Portal

Glossario

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Glossario
Product
TIA Portal
Version
V20
Publication date
11/2024
Language
it-IT
Glossario

 

Abilitazione impulsi

Segnale o morsetto per attivare o disattivare un azionamento SINAMICS. Senza controllo del segnale, gli impulsi di comando per i transistor di potenza nel Motor Module sono disabilitati e il motore resta privo di coppia. Questo segnale ha la massima priorità per l'azionamento. Se durante il funzionamento viene rimossa l'abilitazione impulsi per gli azionamenti, questi continuano a funzionare per inerzia, senza essere frenati.

 

Accesso diretto

Accesso diretto della CPU alle unità mediante il bus di periferia bypassando l'immagine di processo.

 

Accesso diretto alla periferia

Un accesso diretto alla periferia è un'istruzione per accedere direttamente alla periferia bypassando l'immagine di processo.

 

Accoppiamento remoto

Un accoppiamento remoto, definito anche collegamento remoto, è la creazione di un collegamento asincrono da un impianto a un PG/PC. In base al numero di telefono indicato, il TS Adapter crea un accoppiamento/collegamento remoto con un PG/PC.

 

Accoppiatore DP/PA

L'accoppiatore DP/PA è un'unità di collegamento tra PROFIBUS DP e PROFIBUS PA.

 

Active Infeed

Funzionalità completa di un alimentazione con modulo Active Line Module, inclusi i necessari componenti aggiuntivi (filtri, apparecchi di manovra, potenza di calcolo proporzionale di una Control Unit, rilevamento della tensione, ecc.).

 

Active Line Module (ALM)

Unità con recupero in rete con autocommutazione regolata che fornisce una tensione costante del circuito intermedio per i Motor Module. L'Active Line Module funziona insieme alla reattanza di rete come elevatore di tensione. Le funzioni di regolazione e sorveglianza per l'Active Line Module sono memorizzate nell'oggetto azionamento sotto Regolazione Active Feed.

 

Aggiornamento del firmware

Per aggiornamento del firmware si intende un update del firmware dei moduli. L'aggiornamento consente di eliminare errori e di implementare nuove funzioni.

 

Alimentazione

Parte d'ingresso di un sistema convertitore di frequenza che genera una tensione di circuito intermedio DC per alimentare uno o più Motor Module, compresi tutti i componenti necessari come Line Module, fusibili, bobine, filtri di rete e firmware e, se necessario, una quantità proporzionale di potenza di calcolo in una Control Unit.

 

Allarme

Un allarme è un evento al verificarsi del quale il sistema operativo di una CPU S7 richiama automaticamente un blocco organizzativo assegnato (OB di allarme) nel quale l'utente può programmare la reazione desiderata.

 

Allarme di diagnostica

L'allarme di diagnostica è un allarme con cui le unità con funzioni di diagnostica segnalano alla CPU un errore di sistema.

 

Allarme di ritardo

L'allarme di ritardo è un allarme che viene generato al termine di un tempo di ritardo avviato nel programma utente.

 

Anomalia

Stato indesiderato che viene rilevato dalla regolazione dell'azionamento e che da questa può essere visualizzato o inoltrato a un controllore sovraordinato. Normalmente un'anomalia provoca la disinserzione dell'azionamento; in casi particolari si può parametrizzare una reazione diversa. L'anomalia deve sempre essere tacitata e il modo in cui affrontarla viene specificato tramite PROFIdrive.

 

Apparecchiatura da campo

Un'apparecchiatura da campo è un sensore o un attuatore collegato a un sistema di automazione oppure a un sistema di periferia.

 

ARRAY

Un ARRAY (campo) è un tipo di dati composto da elementi di dati dello stesso tipo.

 

Asse

Nell'industria, un asse è un componente puramente meccanico.
Per SINAMICS, per "asse" si intende l'insieme di motore, encoder, parte di potenza, regolazione dell'azionamento (regolazione di corrente/numero di giri) e qualsiasi funzionalità di Motion Control (ad es. posizionamento, sincronismo, camma elettronica).

 

Avviso (Startdrive)

Un avviso è la reazione a una condizione di guasto possibile o prevista rilevata dall'azionamento, che non provoca un arresto dell'attuatore e non deve essere tacitata. Il meccanismo di avviso viene specificato tramite PROFIdrive. Un avviso in attesa viene segnalato dall'azionamento al sistema di controllo di processo tramite un bit nella parola di stato.

 

AWL

La lista istruzioni (AWL) è un linguaggio di programmazione testuale a basso livello. Se si programma un programma in AWL, le singole istruzioni corrispondono ai passi operativi con cui la CPU elabora il programma.

 

Azionamento

Un azionamento è l'insieme composto da motore (elettrico o idraulico), attuatore (convertitore, valvola), regolazione, sistema di misura e alimentazione (alimentatore, accumulatore di pressione). L'azionamento elettrico può essere un sistema a convertitore o un sistema a invertitore. Dal punto di vista dell'utente, il sistema convertitore riunisce in un unico dispositivo l'alimentazione, l'attuatore e la regolazione. Nel sistema invertitore (ad es. SINAMICS S), l'alimentazione elettrica viene realizzata mediante Line Module in modo da poter realizzare un circuito intermedio.

 

Basic Infeed

Funzionalità complessiva di un'alimentazione con Basic Line Module compresi i componenti aggiuntivi necessari (filtri, apparecchi di manovra, ecc.).

 

Basic Line Module (BLM)

Unità di alimentazione non regolata (ponte a diodi o a tiristori, senza recupero energia) per il raddrizzamento della tensione di rete per il circuito intermedio.

 

BCD

In informatica l'acronimo BCD (numero decimale in codice binario) indica un codice numerico che codifica in formato binario ogni cifra di un numero decimale.

 

Biblioteca

Una biblioteca serve per salvare i componenti riutilizzabili del programma. Può essere il caso, ad esempio, di stazioni, blocchi, tabelle delle variabili PLC, immagini di processo o elementi di immagini. Sono disponibili una biblioteca di progetto e una biblioteca globale.

 

Binettore

Segnale binario attivabile, ad es. ingresso digitale, bit di controllo da PROFIBUS, ecc. La sorgente del segnale viene chiamata uscita binettore, il ricevitore del segnale viene chiamato ingresso binettore.

 

Blocchi funzionali liberi (FBLOCKS)

Con l'ausilio della Technology Extension FBLOCKS è possibile realizzare interconnessioni logiche (ad es. B. UND, ODER) tramite blocchi funzionali. Inoltre sono disponibili anche funzioni di calcolo (ad es. addizionatore), funzioni temporali (ad es. ritardatore di chiusura), funzioni di memoria, funzioni di commutazione (ad es. commutazione binaria) e funzioni di regolazione (ad es. limitatore).

 

Blocco

Un blocco struttura il programma utente in sezioni indipendenti. Esistono: blocchi organizzativi (OB), blocchi funzionali (FB), funzioni (FC) e blocchi dati (DB).

 

Blocco dati

Un blocco dati serve per salvare i dati utente. Esistono blocchi dati globali, ai quali è possibile accedere da tutti i blocchi di codice, e blocchi dati di istanza, assegnati a un determinato richiamo di FB.

 

Blocco dati di istanza

Un blocco dati di istanza memorizza i parametri formali e i dati statici dei blocchi funzionali. Un blocco dati di istanza può essere assegnato a un richiamo di un blocco funzionale o a una gerarchia di richiamo di blocchi funzionali.

 

Blocco di codice

Un blocco di codice è un blocco contenente una parte del programma utente.

 

Blocco funzionale

Un blocco funzionale (FB) è un blocco di codice con dati statici conforme alla norma IEC 1131-3. Un blocco funzionale offre la possibilità di trasferire i parametri nel programma utente e dispone di memoria (blocco dati di istanza).

 

Blocco organizzativo

I blocchi organizzativi costituiscono l'interfaccia tra sistema operativo della CPU e programma utente. Nei blocchi organizzativi viene definita la sequenza di elaborazione del programma utente.

 

Blocksize

Forma costruttiva cubica di un'apparecchiatura di azionamento con volume ottimizzato. Destinata principalmente a far funzionare un solo motore.

 

Bobina

Una bobina consente di comandare gli operandi binari e di impostarli o resettarli in funzione dello stato di segnale del risultato logico combinatorio.

 

Booksize

Struttura costruttiva a libro dei componenti di un'unità di azionamento, adatta per la posa affiancata. Destinata principalmente a far funzionare più motori.

 

Box

Un box è un elemento di programmazione con funzioni complesse. Un'eccezione è costituita dal box vuoto, che funge da segnaposto nel quale selezionare l'operazione desiderata.

 

Braking Module

Interruttore elettronico che collega una resistenza di frenatura con un certo rapporto impulsi-pausa alla tensione del circuito intermedio per convertire l'energia generatoria (di frenatura) in energia termica. Limita la tensione del circuito intermedio ai valori ammessi. In SINAMICS il Braking Module non è dotato di una resistenza di frenatura integrata. Richiede pertanto una resistenza di frenatura esterna.

 

Broadcast

In una rete di computer, il termine broadcast (ingl. per trasmissione) indica un messaggio con il quale dei pacchetti di dati vengono trasmessi da un punto a tutti i nodi di una rete di comunicazione.

 

Buffer di diagnostica

Il buffer di diagnostica è un'area di memoria bufferizzata della CPU nella quale viene registrato un determinato numero di eventi di diagnostica nello stesso ordine in cui si sono verificati.

 

Bus

Un bus è un sistema per la trasmissione di dati tra diversi nodi attraverso un percorso di trasmissione comune.

 

Bus backplane

In un sistema di automazione, il bus backplane fornisce la tensione di esercizio interna alle unità innestate e consente loro di scambiare dati.

 

Capacità di memoria

La capacità di memoria nelle informazioni del programma indica la capacità di memoria hardware della CPU per gli oggetti di programmazione utilizzati, la configurazione delle aree di memoria nella CPU e gli ingressi e le uscite occupati nelle unità di ingressi e uscite disponibili.

 

CAPI

CAPI (Common Application Programming Interface) è un'interfaccia di programmazione standardizzata per dispositivi ISDN. Utilizzando l'interfaccia CAPI è possibile predisporre il software per l'utilizzo di ISDN senza dover conoscere la scheda ISDN specifica utilizzata da ogni singolo produttore.

 

Catena sequenziale

Le catene sequenziali vengono utilizzate nel linguaggio di programmazione GRAPH per la programmazione del programma utente. All'interno delle catene sequenziali il programma può essere suddiviso in singoli passi mentre le condizioni per l'avanzamento al passo successivo vengono definite nelle transizioni.

 

Causa (CEM)

Una causa (ingl. "cause") rappresenta un evento del processo nella matrice causa-effetto.

 

Certificate of License (CoL)

Il Certificate of License è la prova per il licenziatario che l'uso del software è concesso in licenza da Siemens. Ad ogni utilizzo occorre associare un Certificate of License, che deve essere conservato con cura.
Vedere "License Key"

 

CIR

CIR (Configuration in RUN) è la modifica della configurazione durante il funzionamento. Determinate modifiche della configurazione in impianti che non devono essere spenti possono essere eseguite durante il funzionamento, purché siano state progettate le riserve necessarie.

 

Classe

Le classi appartengono alle unità di organizzazione programma e costituiscono una capsula per variabili e metodi. Al di fuori della classe sono visibili solo le variabili e i metodi provvisti dell'identificatore di accesso PUBLIC. Da una classe (classe di base) può derivare un'altra classe. Questa classe derivata eredita tutte le variabili e i metodi della classe di base.

 

Classe derivata

Variante di un'altra classe generata per ereditarietà. Una classe derivata contiene i metodi e le variabili della classe di base originale. Inoltre, nella classe derivata si possono dichiarare nuove variabili e nuovi metodi.

 

Classe di base

Classe sovraordinata dalla quale derivano altre classi analoghe. La classe di base trasmette le proprie variabili e i propri metodi alle classi derivate.

 

Client

Il client è un programma o un computer che riceve dati e servizi da un server.

 

CM

Communications Module ‑ Unità per compiti di comunicazione che viene utilizzata in un sistema di automazione come ampliamento d'interfaccia della CPU. Le funzioni degli stessi tipi di interfaccia di una CPU e di un CM sono identiche.

 

Collegamento di comunicazione

Un collegamento di comunicazione viene creato tra nodi preposti allo scambio reciproco di dati Un collegamento di comunicazione presuppone la connessione a un supporto hardware comune (ad es. un sistema di bus) sul quale viene impostato un collegamento di comunicazione logico (software).

 

Collegamento remoto

Si parla di collegamento remoto quando ci si collega ad un impianto remoto tramite una rete telefonica utilizzando TeleService. Utilizzando un collegamento remoto è possibile modificare un impianto remoto come di consueto.

 

Comanda variabili

Con la funzione "Comanda variabili" è possibile comandare le variabili di un programma utente e assegnare alle singole variabili valori fissi in un punto predefinito nel corso del programma utente.

 

Comando sequenziale

Il comando sequenziale è un comando che fa eseguire un programma passo passo per mezzo di comandi o condizioni consecutivi.

 

Commento al blocco

Il commento al blocco contiene informazioni supplementari opzionali relative a un blocco che non vengono caricate nella memoria di lavoro della CPU.

 

Communication Board (CB)

Modulo per la comunicazione esterna (ad es. PROFIBUS, PROFINET). Il modulo è inserito nell'Option Slot di una Control Unit. Per gli azionamenti SINAMICS S120 si utilizza solitamente un CBE20 (per il collegamento a PROFINET). Questo modulo supporta PROFINET IO con Realtime Ethernet isocrono (IRT) e PROFINET IO con RT.

 

Componente di azionamento

Componente hardware collegato a una Control Unit tramite DRIVE-CLiQ o altra interfaccia. I componenti dell'azionamento sono ad es. i Motor Module, i Line Module, i Sensor Module e i Terminal Module. La configurazione complessiva di una Control Unit insieme ai componenti di azionamento collegati si definisce azionamento.

 

Comunicazione diretta

Contesto: TeleControl. Nella comunicazione diretta le stazioni S7 comunicano tra loro direttamente senza che i telegrammi vengano inoltrato da una centrale o dalla stazione.

 

Comunicazione trasversale

Contesto: TeleControl. Comunicazione tra due stazioni che viene comunicata dalla centrale. In caso di reti di selezione, nelle reti ST7 viene realizzato un collegamento diretto tra entrambe le stazioni.

 

Condizione di trigger

La condizione di trigger stabilisce se controllare o comandare una volta o in permanenza le variabili selezionate.

 

Configurazione

Per configurazione si intende la scelta e la composizione di diversi componenti di un sistema di automazione così come l'installazione del software necessario e l'adeguamento del sistema di automazione all'impiego specifico.

 

Connessione diretta

Connessione diretta significa che tra il PG/PC sul quale è installato TeleService e un sistema di automazione esiste un collegamento diretto attraverso un TS Adapter. La connessione diretta serve per parametrizzare il TS Adapter.

 

Connessione modem

Nella connessione modem il collegamento viene creato tramite un circuito modem. Questo collegamento unisce il PG/PC sul qual è installato TeleService e il sistema di automazione sulla cui interfaccia MPI/DP o Ethernet è innestato il TS Adapter. La connessione modem è la normale configurazione per l'utilizzo di TeleService.

 

Connettore

Segnale analogico liberamente commutabile con l'ausilio della tecnologia BICO. Un segnale analogico è, ad esempio, il valore di un ingresso analogico o un dato di processo per PROFIBUS.

 

Contatto

Un contatto consente di creare o interrompere un collegamento elettrico tra due elementi. La corrente viene trasmessa da sinistra a destra. Attraverso i contatti viene interrogato lo stato del segnale o il valore di un operando e il flusso di corrente controllato in funzione del risultato.

 

Control Unit (CUxxx)

Unità centrale di regolazione che gestisce le funzioni di regolazione e di comando per uno o più SINAMICS Line Module e/o Motor Module.

 

Control Unit Adapter (CUA)

Componente SINAMICS per la comunicazione DRIVE-CLiQ tra un Power Module in forma costruttiva Blocksize (PM240-2) e una Control Unit per più azionamenti (ad es. CU320). Il Control Unit Adapter è collegato tramite la Power Module Interface al Power Module e tramite DRIVE-CLiQ alla Control Unit. Le due CUA utilizzabili sono la CUA31 e la CUA32. Si differenziano a livello di supporto encoder.

 

Controlla variabili

Con la funzione "Controlla variabili" è possibile controllare le variabili di un programma utente e leggere sul PG i valori attuali delle singole variabili in un punto predefinito nel corso del programma utente.

 

Controllo del flusso dati

Il controllo del flusso dei dati comanda il flusso dei dati e stabilisce per mezzo di protocolli software o hardware come debbano essere trasmessi i dati in caso di brevi interruzioni del flusso.

 

Controllo U/f

Metodo di controllo per motori trifase in cui l'ampiezza della tensione "U" in funzione è impostata in funzione della frequenza attuale f del motore. Qui si adotta un modello motore semplificato nel quale il quoziente U/f è proporzionale alla coppia raggiungibile.
‑ Servoregolazione: il servoazionamento dispone di un semplice controllo U/f che viene utilizzato per scopi diagnostici
- Controllo vettoriale: nell'azionamento vettoriale, il controllo U/f è utilizzabile per i motori asincroni per il comando di azionamenti singoli e di gruppi di azionamenti (più motori su un convertitore) con requisiti medio-bassi di dinamica, intervallo del numero di giri e precisione. La caratteristica U/f è impostabile. Le forme di curva caratteristica comunemente usate sono la curva caratteristica a coppia costante o la curva caratteristica quadratica per pompe e ventilatori.

 

Controllori programmabili

I controllori programmabili (PLC) sono controllori elettronici la cui funzione è memorizzata come programma. La configurazione e il cablaggio del dispositivo non dipendono quindi dalla funzione del controllore.

 

Copia del progetto

Una copia del progetto è una copia del progetto che viene ricavata nell'ambito del team engineering da progetti master strutturati e che viene distribuita per l'elaborazione ai sistemi di engineering interessati. Nell'ambito della messa in servizio comune ogni sistema di engineering elabora esclusivamente le parti che gli sono assegnate all'interno della rispettiva copia del progetto. Al termine della messa in servizio comune le singole copie del progetto vengono reintegrate nel progetto master.

 

Copia master

Una copia master è un elemento di biblioteca. Con l'aiuto delle copie master è possibile creare copie degli elementi delle biblioteche indipendenti le une dalle altre.

 

Costante

Una costante è un segnaposto per valori costanti nei blocchi di codice. Le costanti vengono utilizzate per aumentare la leggibilità di un programma. Esempio: anziché indicare direttamente un valore (ad es. 10), si indica un segnaposto (ad es. "Max_Esecuzioni") in un blocco funzionale al richiamo del quale viene poi indicato il valore della costante (ad es. 10).

 

CP

Communications Processor ‑ Unità per compiti di comunicazione ampliati che mette a disposizione dell'unità ulteriori tipi di interfaccia o possibilità di comunicazione.

 

CPU

La CPU (Central Processing Unit) è l'unità centrale del sistema di automazione con unità di controllo e di calcolo, memoria, sistema operativo e interfaccia per un dispositivo di programmazione.

 

CU320-2/CU310-2

Le due più importanti Control Unit SINAMICS. La CU320-2 dispone di 4 prese DRIVE-CLiQ e 16 ingressi/uscite digitali. Al contrario, la CU310-2 ha solo 4 prese DRIVE-CLiQ e 4 ingressi/uscite digitali. Un Double Motor Module può anche essere collegato a una CU320-2 come unico regolatore.

 

Data e ora

Data e ora sono una registrazione all'interno di un blocco che indica quando è stata eseguita l'ultima modifica.

 

Dati a ritenzione

I dati a ritenzione sono variabili, dati o blocchi memorizzati nell'area di memoria a ritenzione di una CPU e che perciò vengono conservati anche dopo la disinserzione della tensione di alimentazione.

 

Dati coerenti

Per dati coerenti si intendono dati correlati per contenuto che non possono essere separati durante una trasmissione.

 

Dati di diagnostica

I dati di diagnostica sono informazioni contenute nel messaggio di errore come ad es. singoli eventi di diagnostica o la data e l'ora.

 

Dati di identificazione

I dati di identificazione sono informazioni che vengono memorizzate nelle unità e che supportano l'utente nel controllo della configurazione dell'impianto e nel rilevamento di errori o di modifiche hardware. I dati di identificazione distinguono in modo univoco i moduli online.

 

Dati di processo (PZD)

I dati di processo controllano un processo di automazione e forniscono informazioni sul suo stato.

 

Dati locali

I dati locali sono dati assegnati a un blocco di codice che vengono dichiarati nell'interfaccia di tale blocco. Essi comprendono parametri formali, dati statici e dati temporanei.

 

Dati proxy dei dispositivi

L'oggetto "Dati proxy dei dispositivi" consente uno scambio coerente dei dati di controllo della CPU tra un progetto sorgente e uno di destinazione senza ridondanza di progettazione.

 

Dati statici

I dati statici sono dati locali di un blocco funzionale che vengono salvati nel blocco dati di istanza e pertanto conservati fino alla successiva elaborazione del blocco funzionale.

 

Dati temporanei

I dati temporanei sono dati locali di un blocco salvati provvisoriamente durante l'elaborazione del blocco e sono più disponibili al termine dell'operazione.

 

Dati utili

I dati utili vengono scambiati tra unità centrale e unità degli ingressi e delle uscite, unità funzionale e unità di comunicazione mediante l'immagine di processo o tramite accessi diretti. I dati utili possono essere segnali di ingresso/uscita digitali e analogici delle unità degli ingressi e delle uscite, informazioni di comando e di stato delle unità funzionali.

 

DHCP

DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) è un protocollo di comunicazione usato in informatica. Consente di assegnare una configurazione di rete ai client attraverso un server. Un server DHCP assegna automaticamente gli indirizzi IP ai dispositivi (client) collegati a una rete.

 

Diagnostica

Per diagnostica si intende il riconoscimento, la segnalazione e la localizzazione degli errori e il rilevamento dei rimedi idonei. La diagnostica si suddivide in diagnostica di sistema, diagnostica degli errori di processo e diagnostica utente.

 

Diagnostica di sistema

La diagnostica di sistema consente di rilevare e analizzare le informazioni di diagnostica inizializzate dal sistema operativo al verificarsi di un errore di sistema.

 

Dispositivo

In TIA Portal il termine dispositivo indica diversi oggetti come ad es. controller (CPU), dispositivi HMI e sistemi PC. I dispositivi si possono configurare, parametrizzare e collegare in rete nell'editor hardware e di rete.

 

Dispositivo di programmazione

Un dispositivo di programmazione (PG) è un personal computer in speciale versione compatta, idonea all'uso industriale. Un dispositivo di programmazione è perfettamente equipaggiato per la programmazione dei sistemi di automazione SIMATIC.

 

Dispositivo di visualizzazione

Un dispositivo di visualizzazione è un dispositivo sul quale vengono visualizzati i risultati del processo.

 

Dispositivo PROFINET

Un dispositivo PROFINET è un dispositivo che dispone di un'interfaccia PROFINET (elettrica, ottica, wireless).

 

DNS

DNS (Domain Name System) è una banca dati distribuita su migliaia di server in tutto il mondo che gestisce lo spazio dei nomi in Internet.

 

Documento

File che può essere elaborato sia nel sistema di file sia in TIA Portal e che contiene il codice di programma in formato testuale.

 

Double Motor Module (DMM)

2 motori possono essere collegati a e azionati da un Double Motor Module. Si tratta di una parte di potenza (invertitore) che scambia dati di riferimento e dati attuali con la Control Unit tramite DRIVE-CLiQ e specifica le frequenze e le tensioni per far funzionare due motori. I Double Motor Module funzionano solo con SINAMICS in combinazione con la CU320-2.

 

Drive Control Block (DCB)

I Drive Control Block (DCB) sono blocchi funzionali preconfezionati per SINAMICS che vengono messi a disposizione in una libreria di blocchi funzionali (libreria DCB). Questi Drive Control Block possono essere interconnessi graficamente e parametrizzati con il tool di progettazione DCC Editor.

 

Drive Control Chart (DCC)

Drive Control Chart (DCC) per SINAMICS consente inoltre di implementare in continuo funzioni di regolazione e di calcolo in prossimità dell'azionamento. A questo scopo è disponibile una serie di blocchi funzionali (Drive Control Block, DCB) in una libreria di blocchi funzionali. Questi blocchi funzione possono essere collegati graficamente tra loro mediante un tool di configurazione (editor DCC).

 

DRIVE-CLiQ (DQ)

Abbreviazione per Drive Component Link with IQ. Sistema di comunicazione per il collegamento dei vari componenti di un sistema di azionamento SINAMICS, come Control Unit, Line Module, Motor Module, motori ed encoder di velocità/posizione. DRIVE-CLiQ si basa, a livello hardware, sullo standard Industrial Ethernet con cavi twisted-pair. Oltre ai segnali da inviare e da ricevere, tramite il cavo DRIVE-CLiQ viene messa a disposizione anche la tensione di alimentazione + 24 V.

 

DRIVE-CLiQ Hub Module

Termine generico per tutte le versioni di accoppiatori a stella per la moltiplicazione di prese DRIVE-CLiQ in SINAMICS.

 

Duplex

Nella tecnica delle telecomunicazioni, per duplex si intende un metodo di scambio dei dati nei due sensi di un canale di comunicazione. Il duplex si suddivide in full duplex e half duplex. Il full duplex consente la trasmissione contemporanea dei dati in entrambe le direzioni, mentre in half duplex i dati possono essere trasmessi in entrambi i sensi alternativamente ma non nello stesso tempo.

 

Dynamic Servo Control (DSC)

Il Dynamic Servo Control (DSC) consente l'elaborazione del valore attuale di posizione direttamente nell'azionamento con clock accelerato di regolazione di giri. L'impostazione del riferimento di posizione avviene nel clock del regolatore di posizione dal sistema di controllo sovraordinato attraverso il PROFIBUS in sincronismo di clock con telegrammi PROFIdrive.

 

Effetto (CEM)

Un effetto rappresenta la reazione di una matrice causa-effetto a un evento del processo.

 

Elenco dei riferimenti incrociati

L'elenco dei riferimenti incrociati fornisce una visione generale dell'utilizzo degli operandi nelle aree di memoria E, A, M, P e DB all'interno del programma e una panoramica degli accessi a DB, FC e FB.

 

EMC

EMC (compatibilità elettromagnetica) è lo stato nel quale i dispositivi elettrici e/o elettronici non interferiscono gli uni con gli altri.

 

EN

EN (Enable) è un ingresso disponibile in ogni blocco STEP 7 che può essere impostato al richiamo del blocco. Se EN = TRUE il blocco viene richiamato, se EN = FALSE non viene richiamato.

 

Encoder

Un encoder è un sistema di misura che rileva i valori attuali della velocità e/o di angoli o posizioni, e mette a disposizione tali valori per l'elaborazione elettronica. A seconda dell'esecuzione meccanica, gli encoder possono essere incorporati nel motore (encoder motore) oppure montati sulla meccanica esterna (encoder esterno). In base al tipo di movimento si distinguono encoder rotativi (detti anche "trasduttori rotanti") e trasduttori lineari. In base al valore di misura che forniscono si distingue tra encoder assoluti ed encoder incrementali.

 

Encoder incrementale

L'encoder incrementale è un encoder di posizione che emette la variazione della posizione sotto forma di valore digitale in modo incrementale.

 

ENO

ENO (Enable output) è un'uscita disponibile in ogni blocco STEP 7. Con l'aiuto del valore di ENO è possibile verificare direttamente dopo il richiamo del blocco se tutte le operazioni si sono svolte correttamente nel blocco o se si sono verificati errori.

 

Ereditarietà

Generazione di una nuova classe sulla base di una classe esistente. La relazione tra la classe originale e la classe derivata rimane invariata. La nuova classe può essere un ampliamento della classe originale.

 

Errore di esecuzione

Un errore di esecuzione è un errore che si verifica nel sistema di automazione durante l'elaborazione del programma utente.

 

Errori di sistema

Gli errori di sistema sono errori che si possono verificare all'interno di un sistema di automazione, come ad es. errori di programma nella CPU o guasti delle unità.

 

Ethernet

Ethernet è una tecnica per lo scambio di dati che vengono trasmessi sotto forma di pacchetti tra dispositivi collegati in una rete locale.

 

Evento di avvio

Un evento di avvio è un evento definito, come ad es. un errore o un allarme, che porta il sistema operativo ad avviare un corrispondente blocco organizzativo.

 

Evento di diagnostica

Un evento di diagnostica genera una registrazione di diagnostica nel buffer corrispondente di una CPU o di un CP/FM con buffer di diagnostica. Alcuni esempi di eventi di diagnostica sono gli errori nelle unità, nel cablaggio del processo, nei passaggi da uno stato di funzionamento all'altro e gli errori di sistema nella CPU.

 

Exclusive Engineering

In Exclusive Engineering si lavora con una copia del progetto server in una sessione locale esclusiva. La gestione del progetto si trova su un server locale o esterno, sul server del progetto TIA. L’utilizzo nella sessione locale avviene in modo esclusivo, nessun altro lavora al progetto server oltre all'utente. Le modifiche della sessione locale devono essere trasferite nel progetto server. Ad ogni archiviazione viene creata una nuova revisione commentabile del progetto server, alla quale è possibile riaccedere in caso di necessità. La cronologia del progetto è disponibile in qualsiasi momento.

 

File IPE

Il file IPE (file Inter Project Engineering) contiene i dati di controllo della CPU di un progetto sorgente che vengono esportati e trasmessi alla CPU nel progetto di destinazione con l'oggetto "Dati proxy dei dispositivi".

 

Finecorsa hardware

Il finecorsa hardware è un interruttore di finecorsa meccanico che delimita ad es. il campo di traslazione max. consentito di un asse.

 

Firmware

Per firmware si intende un software integrato direttamente nei dispositivi elettronici. Generalmente è memorizzato in una memoria Flash, EPROM, EEPROM o ROM e può essere sostituito dall'utente solo con l'ausilio di particolari funzioni o strumenti. Il termine deriva dal fatto che il funzionamento del firmware è legato stabilmente all'hardware, ovvero che l'uno non può funzionare senza l'altro.

 

Forzamento

Il forzamento consente di assegnare valori alle singole uscite di periferia di una CPU. Le variabili e i valori da forzare devono essere inseriti nella tabella di forzamento.

 

Fronte

Per fronte si intende la variazione di uno stato del segnale (ad es. di un ingresso) nel caso dei segnali digitali. Un fronte di salita si ha quando il segnale passa dallo stato "0" allo stato "1". Quando il segnale passa dallo stato "1" allo stato "0" si ha un fronte di discesa.

 

FTP

FTP (File Transfer Protocol) è un protocollo di rete per la trasmissione di file tra due computer attraverso Internet. Uno dei computer deve essere un server FTP, l'altro un client FTP.

 

Full duplex

Nella tecnica delle telecomunicazioni, per full duplex si intende un metodo di scambio dei dati con il quale i dati possono essere trasmessi nei due sensi contemporaneamente.

 

Funzione

Una funzione (FC) è un blocco di codice senza memoria ai sensi della norma IEC 1131-3. Una funzione offre la possibilità di trasferire i parametri nel programma utente. Per questo motivo le funzioni sono particolarmente adatte per programmare costrutti complessi che ricorrono di frequente come ad es. i calcoli.

 

Funzione Trace e Analizzatore logico

Con le funzioni Trace e Analizzatore logico è possibile registrare le variabili di un dispositivo e analizzare queste registrazioni.

 

FUP

FUP (schema funzionale) è un linguaggio di programmazione definito nella norma EN 61131-3 (IEC 61131-3) per la programmazione di controllori logici programmabili (PLC). Lo schema funzionale utilizza i box logici dell'algebra booleana per la rappresentazione della logica ed è particolarmente indicato per i sistemi a logica programmabile.

 

Generatore di rampa (GdR)

Un generatore di rampa viene utilizzato per limitare l'aumento dei valori di riferimento (ad es. dei valori di riferimento del numero di giri) negli azionamenti regolati. In caso di variazione a gradini del valore di riferimento in ingresso, fornisce un segnale di uscita con pendenza parametrizzata. Ciò consente di avviare il motore in base alle condizioni tecnologiche.

 

Gerarchia di richiamo

Per gerarchia di richiamo si intende l'ordine e l'annidamento dei richiami dei blocchi all'interno di un blocco organizzativo.

 

GPRS

GPRS (General Packet Radio Service) è un servizio di trasmissione dati a pacchetto basata su IP nelle reti GSM. I pacchetti di dati GPRS possono essere trasmessi anche tramite Internet.

 

GRAPH

GRAPH è un linguaggio di programmazione grafico per la creazione di comandi sequenziali progettati e programmati in conformità con la IEC 61131-3, DIN EN 61131. I comandi sequenziali si possono programmare in modo rapido e chiaro mediante catene sequenziali. Il processo viene scomposto in passi singoli con funzioni facilmente comprensibili e organizzato in catene sequenziali. Nei singoli passi si definiscono le operazioni da eseguire. I passaggi tra un passo e l'altro sono costituiti dalle transizioni, che contengono le condizioni per l'avanzamento al passo successivo.

 

Gruppo di azioni (CEM)

Le intersezioni di una colonna che hanno la stessa azione e lo stesso numero formano un gruppo di azioni (ad es. i gruppi "2N" o "3R"). Il gruppo di azioni è attivo se sono attive tante cause quante quelle specificate dal numero. Quando un gruppo è attivo, la sua azione viene applicata all'effetto.

 

GSM

GSM (Global System for Mobile Communication) è uno standard per reti mobili completamente digitali, utilizzato principalmente per la telefonia, ma anche per la trasmissione di dati a commutazione di circuito e a pacchetto come pure per brevi messaggi (Short Message).

 

Half duplex

Nella tecnica delle telecomunicazioni, per half duplex si intende un metodo di scambio dei dati con il quale i dati possono essere trasmessi nei due sensi alternativamente ma non contemporaneamente.

 

Hardware

Hardware (HW) è il termine generale usato per l'equipaggiamento meccanico ed elettronico di un sistema, ad es. un sistema di computer.

 

HMI

HMI (Human Machine Interface) è un dispositivo per la visualizzazione e il comando di processi di automazione.

 

HTTP

HTTP (Hypertext Transfer Protocol) è il protocollo di trasmissione per pagine web in Internet.

 

HTTPS

HTTPS (Secure Hypertext Transfer Protocol) è il protocollo per la trasmissione di dati codificati in Internet. HTTPS è un ampliamento di HTTP per la trasmissione protetta di dati riservati con l'aiuto di SSL.

 

Immagine di processo

L'immagine di processo è un'area della memoria di sistema della CPU che contiene gli stati del segnale delle unità di ingressi e di uscite digitali. Esiste un'immagine di processo degli ingressi (IPI) e un'immagine di processo delle uscite (IPU).

 

Immagine di processo degli ingressi

L'immagine di processo degli ingressi (IPI) viene letta dal sistema operativo dalle unità degli ingressi prima dell'elaborazione del programma utente.

 

Immagine di processo delle uscite

L'immagine di processo delle uscite (IPU) viene trasferita dal sistema operativo alle unità delle uscite prima dell'elaborazione del programma utente e della lettura dell'immagine di processo degli ingressi.

 

Indirizzamento

Un indirizzamento è l'assegnazione di un indirizzo ad un operando o un'area di operandi. Esempi: ingresso I 12.1; parola di merker MW25.

 

Indirizzamento, assoluto

Nell'indirizzamento assoluto viene indicato l'indirizzo dell'operando da elaborare. Esempio: l'indirizzo Q 4.0 indica il bit 0 nel byte 4 dell'immagine di processo delle uscite.

 

Indirizzamento, simbolico

L'indirizzamento simbolico utilizza dei nomi anziché l'indirizzo assoluto. Esempio: all'ingresso I1.0 viene assegnato il nome "Segnale di avvio".

 

Indirizzo

Un indirizzo è l'identificativo di un operando o di un'area di operandi nel programma utente. Esempi: ingresso I12.1; parola di merker MW25. blocco dati DB3.

 

Indirizzo broadcast

L'indirizzo broadcast è un indirizzo IP della rete a cui viene inviata una richiesta che deve essere letta da tutti i nodi.

 

Indirizzo di nodo

L'indirizzo di nodo è l'indirizzo con il quale viene indirizzato un dispositivo (ad es. il PG) o un'unità programmabile (ad es. la CPU) in una rete.

 

Indirizzo MAC

Un indirizzo MAC (Media Across Control address) è l'identificazione unica in tutto il mondo per i dispositivi Ethernet. L'indirizzo MAC viene già assegnato dal produttore e si compone di 3 byte per l'ID del produttore e 3 byte per l'ID del dispositivo come numero progressivo.

 

Industrial Ethernet

Industrial Ethernet (IE) è una direttiva per la configurazione di una rete Ethernet in ambiente industriale. La differenza sostanziale rispetto alla tecnologia Ethernet standard è la resistenza meccanica e l'insensibilità ai disturbi dei singoli componenti.

 

Informazione di avvio

L'informazione di avvio è un'informazione fornita dal sistema operativo all'avvio di determinati blocchi organizzativi e che può essere analizzata nel programma utente.

 

Ingresso

Per ingresso si intende un'area della memoria di sistema della CPU (immagine di processo degli ingressi) o una connessione a un'unità di ingressi.

 

Ingresso binettore

Ricevitore di segnale al quale si può interconnettere un'uscita binettore (un segnale binario liberamente commutabile) con la tecnologia BICO.

 

Ingresso connettore

Ricevitore di segnale al quale si può collegare un'uscita connettore, ossia un segnale analogico liberamente commutabile, con la tecnologia BICO.

 

Ingresso/uscita digitale bidirezionale (DI/DO)

Morsetto che può essere utilizzato sia come ingresso digitale che come uscita digitale a seconda della parametrizzazione.

 

Inter Project Engineering

Inter Project Engineering (IPE) consente uno scambio dei dati interprogetto. I dati del controllore contenuti in un progetto sorgente si possono copiare ed esportare in un progetto di destinazione con l'aiuto dell'oggetto "Dati proxy dei dispositivi".

 

Interconnessione BICO

Vedere "Tecnica BICO".

 

Interfaccia di blocco

L'interfaccia del blocco contiene la dichiarazione dei parametri del blocco e i dati locali di un blocco di codice.

 

Interlock

Un interlock è una condizione programmabile all'interno di un passo. L'interlock influenza l'esecuzione delle singole operazioni.

 

Interrupt di processo

Un interrupt di processo è un allarme generato a causa di un evento nel processo.

 

Intersezione (CEM)

Un'intersezione è un punto di intersezione che stabilisce in che modo una causa agisce su un effetto a cui è associata.

 

IO Controller

Un IO Controller è un dispositivo centrale in un sistema PROFINET come ad es. una CPU o un PC. L'IO Controller configura i collegamenti con gli IO Device, scambia dati con questi ultimi e comanda e controlla il sistema PROFINET.

 

IO Device

Un IO Device è un dispositivo della periferia decentrata di un sistema PROFINET che viene controllato e comandato da un IO Controller.

 

IPE

IPE (Inter Project Engineering) consente uno scambio dei dati interprogetto. I dati del controllore contenuti in un progetto sorgente si possono copiare ed esportare in un progetto di destinazione con l'aiuto dell'oggetto "Dati proxy dei dispositivi".

 

ISDN

ISDN (Integrated Services Digital Network) è uno standard internazionale per una rete di telecomunicazione digitale che serve alla trasmissione digitale di dati e voce.

 

ISDN Adapter

Un ISDN Adapter (o adattatore terminale ISDN, ISDN-TA) è un dispositivo ISDN collegato a un'interfaccia seriale PC/PG per la trasmissione di dati tramite una rete digitale.

 

Istanza

Un'istanza è il richiamo di un blocco funzionale al quale è assegnato un blocco dati di istanza.

 

Istanza dei parametri

Si definisce istanza dei parametri un richiamo del blocco nel quale l'istanza di blocco da richiamare viene assegnata come parametro di transito al blocco dati richiamante (InOut).

 

Istanza di classe

Oggetto che viene creato quando si utilizza una classe nel programma. Si parla anche di "definizione dell'istanza" di una classe. In STEP 7 l'istanza della classe è rappresentata da un blocco dati.

 

Istanza singola

Per istanza singola si intende un richiamo di blocco nel quale il blocco richiamato colloca i propri dati in un blocco dati di istanza individuale.

 

Istruzione

Un'istruzione è la più piccola unità autonoma di un programma utente. Rappresenta un comando formulato nel linguaggio di programmazione di volta in volta utilizzato, che viene impartito al processore e deve essere eseguito per l'elaborazione del programma utente.

 

KOP

KOP (schema di contatto) è un linguaggio di programmazione grafico definito nella norma IEC EN 61131-3 particolarmente indicato per i sistemi a logica programmabile. La rappresentazione dello schema di contatto corrisponde a quella di un circuito elettrico.

 

License Key

La License Key serve da contrassegno elettronico della licenza e ha lo scopo di notificare il possesso di una o più licenze software utilizzate. Permette un funzionamento senza problemi. Il vero e proprio documento giustificativo del cliente che attesta la licenza d'uso per il software si chiama "Certificate of License". Questo termine viene generalmente utilizzato al posto di "chiave di licenza".

 

Line Module

Un Line Module è una parte di potenza che fornisce la tensione del circuito intermedio per uno o più Motor Module a partire da una tensione di rete trifase. SINAMICS offre i seguenti tre tipi di Line Module:
‑ Basic Line Module
‑ Smart Line Module
‑ Active Line Module
La funzione complessiva di un'alimentazione, compresi i componenti aggiuntivi richiesti come la reattanza di rete, la potenza di calcolo proporzionale in una Control Unit, le apparecchiature di manovra, ecc. si definisce:
‑ Basic Infeed
‑ Smart Infeed
‑ Active Infeed

 

Linguaggio di programmazione

Un linguaggio di programmazione consente di creare programmi utente mettendo a disposizione un determinato repertorio linguistico sotto forma di istruzioni grafiche o testuali. Queste istruzioni vengono immesse in un editor dall'utente e trasformate in un programma utente funzionante.

 

Lista istruzioni (AWL)

La lista istruzioni (AWL) è un linguaggio di programmazione testuale a basso livello. Se si programma un programma in AWL, le singole istruzioni corrispondono ai passi operativi con cui la CPU elabora il programma.

 

Livello di accesso

Il livello di accesso è parte integrante di un concetto più complesso per la protezione delle funzioni e dei dati delle CPU SIMATIC (S7-1200/1500). Esistono i livelli di accesso "Senza protezione" (sono concesse tutte le funzioni), "Protezione in scrittura" (i dati possono essere letti ma non modificati) e "Protezione in scrittura/Protezione in lettura" (non è concesso l'accesso ai dati).

 

Livello di protezione

Il livello di protezione è parte integrante di un concetto più complesso per la protezione delle funzioni e dei dati delle CPU SIMATIC (S7-300/400). Esistono i livelli "Senza protezione" (sono concesse tutte le funzioni), "Protezione in scrittura" (i dati possono essere letti ma non modificati) e "Protezione in scrittura/Protezione in lettura" (non è concesso l'accesso ai dati).

 

Manutenzione necessaria

La manutenzione necessaria è un'informazione di manutenzione che segnala la necessità di sostituire l'hardware corrispondente entro un intervallo di tempo prevedibile.

 

Master DP

Un master DP è il controllore centrale in un sistema master DP. Il traffico dati tra master DP e slave DP subordinati viene gestito automaticamente dal master in un ordine stabilito, sempre ricorrente. Un master DP si comporta conformemente alla norma PROFIBUS DP (EN 50170).

 

Memoria a ritenzione

La memoria a ritenzione è un'area di memoria all'interno di una CPU il cui contenuto viene mantenuto anche dopo il disinserimento dell'alimentazione e al passaggio da STOP a RUN dopo l'accensione. La memoria a ritenzione è definita anche area di memoria a ritenzione.

 

Memoria di caricamento

La memoria di caricamento è parte integrante di un'unità programmabile. Essa contiene oggetti (oggetti di caricamento) creati dal dispositivo di programmazione ed è realizzata come memory card inseribile o come memoria integrata fissa.

 

Memoria di lavoro

La memoria di lavoro è una memoria RAM della CPU alla quale accede il processore durante l'elaborazione del programma utente.

 

Memoria di sistema

La memoria di sistema è integrata nella CPU S7 come memoria RAM. Nella memoria di sistema vengono salvate aree di operandi (ad es. merker) e aree dati necessarie internamente al sistema operativo (ad es. buffer per la comunicazione).

 

Merker

Un merker è un'area della memoria di sistema di una CPU che viene utilizzata per salvare risultati intermedi. I merker sono accessibili sia in scrittura che in lettura. Un merker può anche essere definito con ritenzione e mantenere il proprio contenuto anche dopo la disinserzione della tensione di alimentazione e al passaggio da STOP a RUN dopo l'accensione.

 

Merker di clock

I merker di clock sono merker che cambiano periodicamente il proprio stato di segnale con una frequenza prestabilita.

 

Messa in servizio comune

Nel caso della messa in servizio comune diversi sistemi di engineering operano insieme parallelamente su una CPU nell'ambito del team engineering. A partire da TIA Portal V15.1 la funzionalità della “Messa in servizio comune" viene chiamata “Sincronizzazione PLC".

 

Messaggio

Un messaggio è un'informazione che dipende da un evento e che consente di riconoscere, localizzare ed eliminare gli errori di elaborazione del processo nei sistemi di automazione. I messaggi si suddividono in messaggi di programma, messaggi di diagnostica di sistema e messaggi di diagnostica personalizzati.

 

Messaggio di diagnostica

Un messaggio di diagnostica è ad es. un evento di diagnostica preparato e inviato dalla CPU a un dispositivo di visualizzazione.

 

Messaggio di diagnostica di sistema

I messaggi di diagnostica di sistema sono messaggi che riguardano eventi delle unità che dipendono dalla configurazione. I messaggi di diagnostica di sistema vengono attivati e disattivati nella progettazione hardware e possono essere visualizzati ma non modificati nell'editor di messaggi.

 

Messaggio di diagnostica personalizzato

I messaggi di diagnostica personalizzati consentono di scrivere una registrazione individuale nel buffer di diagnostica di una CPU. I messaggi di diagnostica personalizzati vengono creati ed elaborati dall'utente nell'editor dei messaggi.

 

Messaggio di programma

I messaggi di programma vengono utilizzati per segnalare eventi sincroni al programma e sono assegnati rispettivamente a un blocco. Vengono creati nell'editor di programmazione ed elaborati nell'editor di messaggi.

 

Metodo

Sequenza di codice assegnata a una classe. Definisce il comportamento delle istanze generate dalla classe.

 

Modem

Un modem (modulatore/demodulatore) è un dispositivo di comunicazione che consente a un computer di inviare e ricevere dati attraverso le linee telefoniche convertendo gli impulsi digitali del computer in segnali analogici e viceversa.

 

Modem ISDN

Un modem (modulatore/demodulatore) ISDN è un ISDN Adapter con funzionalità modem analogico integrata.

 

Modulo di interfaccia

Il modulo di interfaccia collega il sistema di periferia decentrata con la CPU attraverso un bus di campo e appronta i dati per i moduli di periferia.

 

Modulo funzionale

Un modulo funzionale è un ampliamento funzionale di un oggetto di azionamento SINAMICS che può essere attivato alla messa in servizio.
Un modulo funzionale ha in genere i propri parametri ed eventualmente anche le proprie anomalie e i propri avvisi. Questi parametri e messaggi sono visibili solo quando il modulo funzionale è attivato. Un modulo funzionale attivato significa in genere anche tempo di calcolo aggiuntivo. Questo deve essere tenuto in considerazione nella progettazione della Control Unit.

 

Motor Module

Un Motor Module è una parte di potenza (inverter DC-AC) che mette a disposizione l'energia per i motori ad esso collegati. L'alimentazione dell'energia avviene tramite il circuito intermedio dell'apparecchiatura d'azionamento. Un Motor Module deve essere collegato a una Control Unit tramite DRIVE-CLiQ, nella quale sono integrate le funzioni di comando e di regolazione per il Motor Module. Esistono "Single Motor Module" e "Double Motor Module".

 

Motore

I motori elettrici controllabili con SINAMICS si suddividono grossolanamente in motori lineari e motori rotanti per quanto riguarda la direzione di movimento, mentre per il principio elettromagnetico di funzionamento si suddividono in motori sincroni e asincroni. Con il SINAMICS i motori si collegano a un Motor Module. I seguenti tipi di motore possono essere integrati (e parametrizzati) in un azionamento SINAMICS nell'applicazione TIA "Startdrive":
‑ Motore DRIVE-CLiQ
‑ Motore a riluttanza
‑ Motore asincrono
‑ Motore sincrono

 

Motore a riluttanza (REL)

È un motore sincrono con avvolgimento dello statore trifase, senza avvolgimento del rotore e senza magneti permanenti nel rotore. Il rotore, normalmente realizzato con lamierini, è progettato in modo tale da presentare piccoli traferri alternati a traferri più ampi (quasi-polo e vuoto tra i poli). Ne risulta una struttura più semplice, ma una densità di potenza significativamente più bassa rispetto a un "motore sincrono" paragonabile a magneti permanenti. Applicazione solo per piccole potenze < a circa 1 kW.

 

Motore asincrono (ASM)

Il motore asincrono è un motore in corrente alternata la cui velocità di rotazione insegue la velocità di sincronismo. I motori asincroni possono essere collegati direttamente alla rete trifase in collegamento a stella o a triangolo, nonché tramite un convertitore di frequenza. Insieme a un convertitore di frequenza, il motore asincrono diventa un sistema di azionamento a velocità variabile.

 

Motore di terze parti

Si parla di motore di terzi quando i dati del motore non sono noti all'azionamento (o al relativo software di azionamento) e non possono essere identificati a partire dal numero d'ordinazione. Quando si mette in servizio un motore di terze parti, i dati del motore devono quindi essere inseriti manualmente nei parametri corrispondenti (immissione dati motore).

 

Motore DRIVE-CLiQ

I motori con DRIVE-CLiQ sono costituiti da motore, encoder e una valutazione encoder interna. Per il funzionamento di questi motori è necessario collegare al Motor Module un cavo di alimentazione e un cavo DRIVE-CLiQ.

 

Motore lineare

Questo tipo di motore è costituito da una parte primaria e secondaria ed è installato direttamente nell'azionamento. Affiancando parti primarie e secondarie è possibile ottenere le forze motore e i percorsi desiderati. Siemens offre motori lineari della serie 1FN3. Questi motori sono motori sincroni lineari ad eccitazione permanente con un concetto di raffreddamento modulare.

 

Motore sincrono

Un motore sincrono è una macchina sincrona monofase o trifase nel funzionamento del motore in cui un rotore costantemente magnetizzato è azionato in modo sincrono da un campo magnetico rotante in movimento nello statore. Il motore sincrono in funzione ha un movimento sincrono alla tensione alternata. Il numero di giri è quindi interconnesso, tramite il numero di coppie di poli, con la frequenza della tensione alternata.
Il tipo di motore "motore sincrono" può essere suddiviso in ulteriori sottotipi:
‑ Motore sincrono con eccitazione a magneti permanenti (PMSM)
‑ Motore sincrono a riluttanza (RESM)
‑ Motore sincrono a eccitazione esterna (SESM)

 

MRP

Il protocollo MRP (Media Redundancy Protocol) consente la configurazione di reti ridondanti. All'interno di queste reti, dei percorsi di trasmissione ridondanti configurati in una topologia ad anello assicurano sempre la disponibilità di un percorso di comunicazione alternativo anche in caso di guasto di uno dei percorsi. I dispositivi PROFINET che fanno parte di questa rete ridondante formano un dominio MRP.

 

Multiistanza

Per multiistanza si intende un richiamo di blocco nel quale il blocco richiamato salva i propri dati nel blocco dati di istanza del blocco funzionale richiamante.

 

Multiuser Commissioning

Dopo aver creato ed elaborato con il Multiuser Engineering i progetti multiutente insieme ad altri utenti, è possibile eseguire la messa in servizio con il Multiuser Commissioning in modo altrettanto semplice e perfino in team. Durante il caricamento le modifiche apportate nelle sessioni locali con MultiuserCommissioning vengono prima trasferite nella CPU utilizzata in modo condiviso e a caricamento terminato con successo vengono caricate nel progetto server. Le modifiche caricate dagli altri utenti vengono visualizzate e possono essere comodamente acquisite. La sincronizzazione del progetto server avviene già sul server di progetto. In questo modo si possono caricare nella CPU versioni sempre coerenti del progetto server evitando quindi la sincronizzazione difficoltosa di diverse versioni sulla CPU. In questo modo i tempi di messa in servizio dei progetti si riducono notevolmente. L’utilizzo, e quindi il funzionamento produttivo dell’impianto, si velocizzano.

 

Multiuser Engineering

Multiuser Engineering consente l’utilizzo simultaneo e parallelo in team. Il vantaggio è la possibilità di condividere progetti con altri utenti, che li possono elaborare parallelamente. La gestione del progetto si trova su un server locale o esterno. Diversi utenti operano in sessioni locali, basandosi sui progetti gestiti dal server. Le sessioni locali sono indipendenti le une dalle altre. Le modifiche delle sessioni locali vengono trasferite al progetto server mediante archiviazione. Le modifiche archiviate dagli altri utenti vengono visualizzate e possono essere comodamente acquisite. I tempi di progettazione dei progetti si riducono notevolmente. La messa in servizio, e quindi il funzionamento produttivo dell’impianto, si velocizzano.

 

Named value

Valore al quale è assegnato un nome univoco.

 

NTP

NTP (Network Time Protocol) è uno standard per la sincronizzazione degli orologi nei sistemi di automazione tramite Industrial Ethernet.

 

Nuovo avviamento

Il nuovo avviamento è un tipo di avvio della CPU con il quale vengono inizializzati tutti i dati utente e di sistema non a ritenzione.

 

OB di avviamento

L'OB di avviamento è un blocco organizzativo che viene richiamato una volta dal sistema operativo di una CPU quando la CPU passa da STOP a RUN. Nell'OB di avviamento è possibile ad es. definire le preimpostazioni per l'avvio definito dell'impianto in seguito a un guasto di rete. In presenza di diversi OB di avviamento, gli OB vengono richiamati in ordine di numerazione.

 

OB di errore

L'OB di errore è un blocco organizzativo con il quale l'utente può programmare la reazione agli errori.

 

Offline (stato)

Un azionamento in un progetto Startdrive di TIA Portal si troverà allora in stato "Offline" se non comunica con nessuna Control Unit di un azionamento reale (hardware). L'intestazione dell'area di lavoro nell'applicazione "Startdrive" appare in colore blu scuro.

 

Oggetto di azionamento (DO)

Un oggetto di azionamento è una funzionalità software indipendente che ha i propri parametri ed eventualmente anche le proprie anomalie e i propri avvisi. Gli oggetti di azionamento possono essere disponibili di serie, possono essere facilmente creati anche più volte.

 

Online (stato)

Un azionamento in un progetto Startdrive di TIA Portal si trova nello stato "Online" quando comunica con una Control Unit di un azionamento reale (hardware). L'intestazione dell'area di lavoro nell'applicazione "Startdrive" appare in colore arancione.

 

OPC / OPC UA

È l’abbreviazione di "Open Platform Communications" (in precedenza "OLE for Process Control"), un’interfaccia software standardizzata impiegata nel campo della tecnica di automazione. L’OPC consente lo scambio di dati tra le applicazioni di diversi costruttori, purché le relative interfacce dispongano di driver conformi alla OPC Specification. Con il successore OPC UA ("OPC Unified Architecture") viene a mancare la precedente limitazione al sistema operativo Windows. Le funzioni di security e l’estendibilità funzionale sono ulteriori caratteristiche importanti di OPC UA.

 

Operando

Un operando è parte di un'istruzione di programma e indica con cosa debba operare il processore.

 

Operazione

Un'operazione è parte di un'istruzione di programma impartita al processore.

 

Option Board

Scheda di circuito stampato da innestare nella Control Unit di un azionamento. Una tipica Option Board è ad esempio un Terminal Board 30 (TB30).

 

Option Slot

Slot per un componente opzionale (ad es. nella Control Unit).

 

Parametri dell'azionamento

Parametri di un azionamento che contengono, ad esempio, i parametri associati del regolatore e i dati del motore e dell'encoder.

 

Parametro attuale

Valore che sostituisce i parametri formali al richiamo di un blocco funzionale (FB) o di una funzione (FC). Esempio: il parametro formale "Start" viene sostituito dal parametro attuale "E 3.6".

 

Parametro dell'unità

Un parametro dell'unità è un parametro che consente di impostare il comportamento dell'unità.

 

Parametro di blocco

Un parametro di blocco è un segnaposto nell'interfaccia di un blocco al quale vengono assegnati valori attuali quando viene richiamato il blocco corrispondente.

 

Parametro di ingresso

I parametri di ingresso consentono il trasferimento di dati da elaborare a un blocco richiamato.

 

Parametro di transito

I parametri di transito consentono sia di trasferire dati al blocco richiamato che di ritrasferire i risultati al blocco richiamante.

 

Parametro di uscita

Il parametro di uscita è un parametro che trasmette i dati e i risultati di calcolo da un blocco nel programma al blocco richiamante.

 

Parametro formale

Un parametro formale è un parametro di un blocco di codice. che funge da segnaposto per un parametro attuale assegnato al blocco di codice al momento del richiamo.

 

Parola di comando (STW)

Parola dati di processo con codifica a bit che viene trasmessa ciclicamente da PROFIdrive per rilevare gli stati dell'azionamento.

 

Parola di stato (ZSW)

Parola dati di processo con codifica a bit che viene trasmessa ciclicamente da PROFIdrive per rilevare gli stati dell'azionamento.

 

Parte di potenza

In SINAMICS, parte di potenza è il termine generico per indicare i Motor Module, Line Module e Power Module.

 

Periferia

Per periferia si intende il complesso delle unità analogiche e digitali separate nello spazio dal telaio di montaggio centrale.

 

Periferia decentrata

Per periferia decentrata (DP) si intende il complesso delle unità analogiche e digitali separate nello spazio dal telaio di montaggio centrale.

 

Porta PROFINET

Una porta PROFINET è una connessione fisica per i dispositivi che sono nodi PROFINET.

 

Posizionatore semplice (EPOS)

Il posizionatore semplice può essere utilizzato per compiti di posizionamento "semplici". Può essere attivato come modulo funzionale in SINAMICS.

 

Power Module

Riferito a SINAMICS, un Power Module è un convertitore AC-AC senza Control Unit integrata.

 

POWER ON

Con un POWER ON della Control Unit di un azionamento si resetta l'intero sistema e si forza un riavvio. Un POWER ON può essere attivato, ad esempio, inserendo e disinserendo l'alimentazione elettrica per tutti i componenti del sistema di azionamento.

 

Priorità

La priorità stabilisce la possibilità di interrompere il programma utente in corso, in quanto gli eventi con priorità maggiore interrompono quelli con priorità minore.

 

Privato

Le variabili e i metodi dichiarati con la parola chiave "Private" sono accessibili solo all'interno dell'oggetto in cui sono stati dichiarati. Un oggetto di questo tipo può essere ad es. una classe o un blocco.

 

Procedura di selezione

La procedura di selezione è il modo in cui si sceglie una connessione telefonica. La selezione può essere a toni o a impulsi. In un telefono con selezione a impulsi durante la selezione è possibile udire una sorta di crepitio intermittente, mentre nella selezione a toni vengono vengono emessi toni di diversa altezza.

 

PROFIBUS

PROFIBUS (Process Field Bus) è uno standard per la comunicazione con bus di campo nell'ambito dell'automazione.

 

PROFIBUS DP

PROFIBUS DP è un PROFIBUS (Process Field Bus) con protocollo DP (periferia decentrata) che si comporta conformemente alla norma EN 50170. Serve per il comando di sensori e attuatori attraverso un controllore centrale e per il collegamento di diversi controllori in rete. Dal punto di vista del programma utente la periferia decentrata viene indirizzata esattamente come la periferia centrale.

 

PROFIdrive

PROFIdrive è il profilo di apparecchio modulare, indipendente dal produttore, definito per gli apparecchi di azionamento da "Profibus & Profinet International (PI)". PROFIdrive è stato sviluppato congiuntamente negli anni Novanta dai produttori e dagli utenti della tecnica di automazione e, in combinazione con il bus di campo PROFIBUS e il protocollo industriale Ethernet PROFINET, copre l'intera gamma: dalle soluzioni di azionamento più semplici a quelle più esigenti.

 

PROFINET

PROFINET (Process Field Network) è un sistema di comunicazione basato su Ethernet per sistemi di automazione distribuiti.

 

PROFIsafe

PROFIsafe (più precisamente: PROFIBUS Safety Profile), specifica la comunicazione tra dispositivi periferici a prova di guasto e controllori a prova di guasto. Si basa sugli standard per le applicazioni orientate alla sicurezza e sull'esperienza degli utenti e dei produttori di PLC riuniti nell'organizzazione degli utenti PROFIBUS (PNO). PROFIsafe è certificato da TÜV e da BIA (Istituto tedesco per la sicurezza sul lavoro).

 

Progettazione di messaggi

La progettazione dei messaggi consente di creare, modificare, compilare e visualizzare sugli appositi dispositivi i messaggi relativi a degli eventi, con relativi testi e attributi.

 

Progetto master

Il progetto master è il progetto di base per la messa in servizio comune. È un progetto strutturato secondo regole predefinite che contiene la configurazione hardware già completamente progettata con tutte le variabili e tutti i blocchi necessari. Questo progetto viene caricato nella CPU condivisa e successivamente distribuito come "Progetto master" ai sistemi di engineering interessati attraverso delle copie. Ogni sistema di engineering elabora esclusivamente le parti che gli sono assegnate all'interno della rispettiva copia del progetto. Le copie del progetto vengono infine reintegrate nel progetto master.

 

Programma utente

Il programma utente risolve un compito individuale. È assegnato in un'unità programmabile e può essere strutturato con blocchi singoli.

 

Protetto

Le variabili e i metodi dichiarati con la parola chiave "Protected" sono accessibili all'interno della classe in cui sono stati dichiarati. Il diritto di accesso, inoltre, viene trasmesso anche a tutte le classi derivate di questa classe.

 

Protezione del blocco

La protezione del blocco (protezione del know-how) consente di assegnare una password ai blocchi per proteggerli dagli accessi non autorizzati.

 

Protezione del know-how

La protezione del know-how (protezione del blocco) consente di assegnare una password ai blocchi per proteggerli dagli accessi non autorizzati.

 

Protezione di accesso

La protezione di accesso per progetti e biblioteche viene realizzata con l'assegnazione di una password per il progetto.

 

Protocollo

Un protocollo è una procedura di sincronizzazione utilizzata dai sistemi di trasmissione per rendere efficiente lo scambio dei dati, ad es. MRP.

 

Pubblico

Le variabili e i metodi dichiarati con la parola chiave "Public" sono accessibili da qualunque posizione.

 

Publisher

Mittente in un Publisher Subscriber System

 

Publisher Suscriber System

Modelli di comunicazione nei quali il mittente (Publisher) non invia direttamente ad un destinatario (Subscriber), ma pubblica i dati classificati. Uno o più Subscriber possono eseguire il login per la lettura dei dati pubblicati o delle classi di dati, ovvero abbonano questi dati. In base al protocollo utilizzato la comunicazione tra Publisher e Subscriber può svolgersi direttamente o tramite due istanze interconnesse .

 

Punto di accesso ai dati

I punti di accesso ai dati servono per identificare i segnali nell’automazione e nel sistema di controllo di processo. Un punto di accesso ai dati viene identificato dal relativo nome. Gli attributi tipici sono indirizzo, tipo di dati e valore. A seconda dell’utilizzo del punto di accesso ai dati possono essere assegnati ulteriori attributi, come ad es. data e ora, stato, valori limite, parametri di trasmissione ecc. L’indirizzo del punto di accesso ai dati di un CP è il riferimento ad un indirizzo di ingresso/uscita della CPU (valore di processo), ad un merker (valore di processo o di calcolo) o una variabile della CPU.

 

Punto di controllo del sistema

Il punto di controllo del sistema (SKP) è formato da punti definiti nell'elaborazione ciclica del programma nei quali non vengono elaborati blocchi bensì, ad es., funzioni del sistema operativo.

 

Punto di trigger

Il punto di trigger è un punto definito nel programma utente in corso, come ad es. inizio del ciclo, fine del ciclo, passaggio RUN --> STOP. Il punto di trigger stabilisce il momento in cui le variabili selezionate devono essere controllate o comandate nel programma utente in corso.

 

Reazione all'errore

La reazione all'errore è la reazione del sistema operativo di fronte a un errore di runtime. Possibili reazioni agli errori sono il passaggio del sistema di automazione allo stato STOP, il richiamo di un blocco organizzativo (nel quale l'utente può programmare la reazione) oppure la visualizzazione dell'errore.

 

Reazione di arresto

Con Safety Integrated, la "reazione di arresto" impostata (ad es. STOP A, B, C) per una funzione di sicurezza determina il modo in cui il sistema deve reagire quando interviene la sorveglianza.
Il termine "reazione all'errore" è quasi equivalente. Reazione all'errore viene utilizzato esclusivamente per gli azionamenti SINAMICS S210.

 

Registrazione di diagnostica

Una registrazione di diagnostica è una registrazione contenuta nel buffer di diagnostica che riguarda un evento di diagnostica.

 

Regolatore di posizione

Il regolatore di posizione è in genere un regolatore P (più raramente un regolatore PI), che confronta ciclicamente il valore di riferimento digitale interno con il valore attuale digitale del sistema di misura. Il risultato di questo confronto tra valore di riferimento e valore attuale è un valore differenziale con segno. Il guadagno proporzionale del regolatore di posizione è chiamato guadagno del loop di posizione o fattore Kv. Il segnale di uscita del regolatore di posizione agisce sul regolatore del numero di giri per correggere l'errore di posizione.

 

Regolazione del numero di giri

La regolazione del numero di giri confronta costantemente il valore reale di rotazione del motore con il valore di riferimento preimpostato. Questi due segnali sono elaborati da un regolatore di velocità che fornisce in uscita una coppia o una corrente del motore come grandezza di regolazione, che azzera la differenza tra valore di riferimento e valore reale con la massima precisione possibile.
Anche in caso di rapidi cambiamenti del valore di riferimento del numero di giri e di improvvisi picchi di carico, il valore attuale del numero di giri dovrebbe adattarsi il più possibile a quello di riferimento, vale a dire che la regolazione dei giri dovrebbe avere il miglior comportamento di controllo e di disturbo possibile, nonché un'elevata dinamica.
Il valore attuale del numero di giri viene misurato con un encoder o calcolato da un modello motore basato su software a partire da altre variabili misurate e calcolate. SINAMICS dispone di una regolazione del numero di giri molto precisa e altamente dinamica. Vari filtri nel ramo del valore di riferimento del numero di giri e del valore attuale posti all'uscita del regolatore di velocità permettono di regolare con precisione il numero di giri anche con sistemi meccanici che tendono ad oscillare, garantendo la dinamica e la stabilità.

 

Regolazione vettoriale

Particolarmente adatta per gli azionamenti Universal.
La regolazione vettoriale (regolazione orientata al campo) è un importante tipo di regolazione per la macchine asincrone. Si basa su un preciso calcolo di modello del motore e di due componenti di corrente, che simulano via software il flusso e la coppia e li rendono esattamente regolabili. Si possono così rispettare e limitare con precisione e con una buona dinamica sia le velocità che le coppie impostate. La regolazione vettoriale è disponibile in 2 varianti: La regolazione di frequenza ("regolazione vettoriale senza encoder") e la regolazione velocità/coppia con retroazione di velocità ("encoder").

 

Regolazione vettoriale senza encoder

Una variante della regolazione vettoriale (regolazione orientata al campo) per i motori asincroni senza retroazione di velocità (encoder), che consente una precisione e una dinamica elevata in un campo di regolazione del numero di giri di circa 1:10.

 

Relazione

Combinazione logica che consente l’accesso ai dati da una Software Unit ad un oggetto al di fuori di quest’ultima.

 

RESET

Un RESET della Control Unit di un azionamento resetta l'intero sistema e forza un nuovo riavvio. Un RESET può essere attivato premendo il pulsante RESET o spegnendo e riaccendendo l'alimentazione.

 

Riavviamento al volo

La funzione di "riavviamento al volo" attiva un convertitore su un motore che potrebbe ruotare per inerzia, e lo fa in modo autonomo dopo l'inserzione. In caso di attivazione su un motore in rotazione, con un motore asincrono si deve eseguire innanzitutto una rimagnetizzazione. Con gli azionamenti senza encoder si deve eseguire anche una ricerca del numero di giri attuale. Infine si imposta il momentaneo valore di riferimento del numero di giri nel generatore di rampa al valore attuale corrente del numero di giri. Il raggiungimento del valore di riferimento finale del numero di giri avviene partendo da questo valore.
La funzione di "riavviamento al volo" può aiutare ad abbreviare la fase di avviamento dopo l'inserzione – con il carico che ruota ancora per inerzia. Di solito può essere utilizzato solo per azionamenti singoli, perché nel caso di azionamenti di gruppo (più motori collegati in parallelo al convertitore) i motori possono assumere velocità diverse quando il convertitore è spento.

 

Richiamo di blocco

Un richiamo di blocco definisce l'operazione in cui un blocco richiama un altro blocco.

 

Richiesta di manutenzione

La richiesta di manutenzione è un'informazione di manutenzione che segnala la necessità di sostituire l'hardware corrispondente entro un breve intervallo di tempo.

 

Riferimento

Variabile che non contiene un valore, ma che può acquisire il percorso di archiviazione (indirizzo) di un'altra variabile. Durante la dichiarazione del riferimento il programmatore indica quale tipo di dati deve avere la variabile referenziata.

 

Risultato logico combinatorio

Il risultato logico combinatorio è lo stato attuale del segnale nel processore utilizzato per l'ulteriore elaborazione binaria. L'esecuzione di determinate operazioni è subordinata al risultato logico combinatorio precedente.

 

Safety Integrated

Safety Integrated si riferisce a tutte le funzioni di sicurezza integrate nei prodotti per un'efficace protezione del personale e dei macchinari in conformità alla Direttiva Macchine CE 98/37/CE. Per SINAMICS, queste funzioni di sicurezza soddisfano i seguenti requisiti:
‑ Classe di sicurezza SIL2 (Safety Integrity Level) secondo IEC 61508 e EN 61800-5-2
‑ Performance Level (PL) d secondo DIN EN ISO 13849-1
‑ Categoria 3 secondo DIN EN ISO 13849-1

 

Scambio di dati interprogetto

Uno scambio di dati interprogetto è possibile con la funzionalità Inter Project Engineering (IPE). I dati di controllo di una CPU di un progetto sorgente vengono trasferiti in modo coerente a una CPU di un progetto di destinazione per mezzo di un file IPE o di un file di progetto.

 

Schedulazione orologio

Un allarme di schedulazione orologio avvia un programma a intervalli equidistanti.

 

Schema di assegnazione

Lo schema di assegnazione indica se un indirizzo è occupato da un accesso da un programma S7 o se invece è assegnato a un'unità SIMATIC S7. Lo schema di assegnazione mostra in sintesi in quale byte delle aree di memoria Ingresso (I), Uscita (Q) e Merker (M) viene utilizzato un bit.

 

Schema di contatto

Lo schema di contatto (KOP) è un linguaggio di programmazione grafico definito nella norma IEC EN 61131-3 particolarmente indicato per i sistemi a logica programmabile. La rappresentazione dello schema di contatto corrisponde a quella di un circuito elettrico.

 

Schema funzionale

Lo schema funzionale (FUP) è un linguaggio di programmazione definito nella norma EN 61131-3 (IEC 61131-3) per la programmazione di controllori logici programmabili (PLC). Lo schema funzionale utilizza i box logici dell'algebra booleana per la rappresentazione della logica ed è particolarmente indicato per i sistemi a logica programmabile.

 

SCL

SCL (Structured Control Language) è un linguaggio di programmazione superiore che si orienta al PASCAL e si basa sulla norma DIN EN-61131-3 (internazionale IEC 1131-3). La norma standardizza i linguaggi di programmazione destinati ai controllori programmabili. Il linguaggio di programmazione SCL soddisfa il livello PLCopen Basis Level del linguaggio ST (Structured Text) definito nella norma.

 

Segmento

I segmenti suddividono il programma utente all'interno dei blocchi di codice. Per poter programmare un blocco di codice in AWL, KOP o FUP è necessario che contenga almeno un segmento.

 

Sensor Module (SMCxx/SMExx)

Il Sensor Module permette di analizzare i segnali provenienti dagli encoder di numero di giri/posizione e di fornire i valori reali calcolati come valori numerici su una presa DRIVE-CLiQ. Possono essere utilizzate due varianti di questo modulo:
‑ SMC = Sensor Module Cabinet-Mounted = Sensor Module per il montaggio a innesto nel quadro di comando.
‑ SME = Sensor Module External = Sensor Module con grado di protezione elevato per il montaggio all'esterno del quadro di comando.

 

Sensore di temperatura del motore

I sensori di temperatura del motore sono elementi montati nell'avvolgimento del motore e/o nei cuscinetti del motore per rilevare le relative temperature e proteggere il motore dal surriscaldamento. I sensori più comuni sono:
- PTC (termistori), che intervengono a una certa temperatura (salvamotore a termistore a coefficiente di temperatura positivo)
- KTY84 come termistore (lineare)
- PT100 per il rilevamento della temperatura (lineare), principalmente a potenze elevate
- PT1000 per il rilevamento della temperatura (lineare), per risultati di misura precisi grazie a resistenze nominali più elevate

 

Server di progetto

Il server di progetto è il server che consente di gestire i progetti server per l’utilizzo di Multiuser-Engineering, Multiuser Commissioning e Exclusive Engineering . Per l’utilizzo del server di progetto sono disponibili diverse combinazioni di server e diversi profili di rete. Prima di TIA Portal V16 il “Server di progetto" era definito “Server multiutente".

 

Server di progetto locale

Il server di progetto locale è un server che consente di gestire i progetti server per l’utilizzo di Multiuser Engineering, Multiuser Commissioning e Exclusive Engineering . Per il server di progetto locale è disponibile solo una funzionalità limitata. Per poter utilizzare l’intera funzionalità server è necessario che sia installato il server di progetto dedicato. Prima di TIA Portal V16 il “Server di progetto locale" era definito “Server multiutente locale".

 

Server DNS

Un server DNS (Domain Name System Server) è un server che gestisce i nomi alfanumerici degli indirizzi IP in Internet.

 

Server OPC / OPC UA

È un dispositivo con funzionalità di server per lo scambio di dati secondo lo standard OPC / OPC UA con un client OPC o OPC UA.

 

Servoregolazione

Particolarmente adatto per azionamenti altamente dinamici.
Questo tipo di regolazione consente ai motori con encoder motore un funzionamento con precisione e dinamica elevate. Oltre alla regolazione del numero di giri, può anche esserci una regolazione di posizione.

 

Sessione locale

La sessione locale è una copia del progetto server che iene creata utilizzando Multiuser Engineering o Exclusive Engineering .

 

Set di dati del motore (MDS)

I parametri relativi a un set di dati del motore servono per la configurazione del motore. Esistono diversi set di dati del motore, commutabili mediante comandi di controllo. In questo modo è possibile una commutazione comune di tutti i parametri che definiscono la configurazione del motore. Un'applicazione tipica è il funzionamento di più motori sullo stesso Motor Module.

 

Set di dati dell'encoder (EDS)

Set di dati di parametri che può essere selezionato con un parametro all'interno del set di dati di azionamento attivo e che contiene i parametri dell'encoder di numero di giri/posizione con cui opera la regolazione azionamento. Permette una commutazione comune di tutti i parametri dell'encoder. I singoli blocchi dati sono rappresentati come "Parametri indicizzati".

 

Set di dati di azionamento (DDS)

Set di dati dei parametri in cui vengono combinati i parametri caratteristici di un azionamento (numero del set di dati motore assegnato, numeri dei set di dati encoder assegnati, vari parametri di regolazione). I singoli blocchi dati sono rappresentati come parametri indicizzati. La commutazione avviene tramite segnali di ingresso. Mediante la corrispondente parametrizzazione di più set di dati di azionamento è possibile preconfigurare diverse varianti di azionamento, tra le quali è possibile commutare tramite comandi di controllo.

 

Set di dati di comando (CDS)

Set di dati parametri nel quale sono raggruppati ingressi binettori (ad es. per le istruzioni di comando) e ingressi connettore (ad es. per i valori di riferimento). I singoli blocchi dati sono rappresentati come parametri indicizzati. La commutazione avviene tramite segnali di ingresso. Tramite opportuna parametrizzazione di più set di dati di comando e commutazione dei set di dati, è possibile far funzionare l'azionamento con diverse sorgenti di segnale preconfigurate.

 

SINAMICS

Marchio di Siemens AG per un sistema di azionamento.

 

SINAMICS Link

Comunicazione PZD ciclica e con sincronismo di clock tra più Control Unit SINAMICS (CU320-2). Basato sulla comunicazione controllore-controllore PROFINET. È necessaria una Communication Board Ethernet 20.

 

Sincronizzazione del PLC

Durante la sincronizzazione del PCL diversi sistemi di engineering operano insieme parallelamente su una CPU nell'ambito del team engineering. Prima di TIA Portal V15 la funzionalità “Sincronizzazione PLC" era definita “Messa in servizio comune".

 

Single Motor Module (SMM)

Un Single Motor Module è un Motor Module al quale si può collegare e con il quale si può e far funzionare esattamente 1 motore.

 

Sistema di automazione

Un sistema di automazione è un controllore programmabile (PLC) costituito da un'apparecchiatura centrale, una CPU e diverse unità di ingresso e uscita.

 

Sistema di bus

Un sistema di bus è un sistema per la trasmissione di dati in cui tutte le stazioni di un sistema di automazione sono collegate fisicamente per mezzo di un bus.

 

Sistema di destinazione

Il sistema di destinazione è un sistema di automazione sul quale viene eseguito il programma utente.

 

Sistema operativo

Il sistema operativo organizza tutte le funzioni e i cicli della CPU che non sono collegati direttamente con un particolare compito di controllo.

 

Slave DP

Uno slave DP è un'unità che fa parte di un sistema master DP e comunica con il master DP tramite PROFIBUS. Gli slave DP in sé non sono autorizzati ad accedere al bus, in altri termini possono solo confermare i messaggi ricevuti o trasmettere messaggi al master DP quando questo lo richiede.

 

Smart Infeed

Funzionalità globale di un alimentatore con Smart Line Module inclusi i componenti aggiuntivi necessari (filtri, apparecchi elettrici, ecc.).

 

Smart Line Module (SLM)

Unità di alimentazione/recupero in rete non regolata con ponte a diodi per l'alimentazione e per la rigenerazione in rete con sicurezza antistallo tramite IGBT. Lo Smart Line Module fornisce la tensione DC del circuito intermedio per i Motor Module.

 

SMS

Un SMS (Short Message Service) è un messaggio di lunghezza limitata (max. 160 caratteri) che può essere inviato a un ricevitore GSM tramite la rete radiomobile.

 

SNMP

SNMP (Simple Network Management Protocol) è il protocollo standard per la diagnostica e la parametrizzazione della struttura di una rete Ethernet.

 

Software di azionamento

Software per le funzionalità di azionamento di un sistema di azionamento. Il software di azionamento in TIA Portal si trova nell'applicazione "Startdrive", che è soggetta a licenza.

 

Software Unit

Unità di programma che può essere compilata singolarmente e caricata indipendentemente dalle altre parti di programma.

 

Sottorete

Una sottorete comprende tutti i nodi di rete collegati tra loro senza accoppiamenti ad altre reti. Essa può comprendere un ripetitore.

 

Spazio dei nomi

Uno spazio dei nomi (namespace) dichiara un'area all'interno del programma PLC in cui gli elementi del programma, ad es. i blocchi, possono essere raggruppati per appartenenza semantica. All'interno di uno spazio dei nomi, tutti gli elementi sono identificati con un nome unico. Lo stesso nome può essere tuttavia assegnato ad un altro elemento in un altro spazio dei nomi. L'univocità viene garantita in quanto lo spazio dei nomi viene anteposto come identificatore supplementare al nome dell'elemento. Viene così creato un nome completo, univoco nell'intero programma PLC. Gli spazi dei nomi posso essere strutturati in modo gerarchico.

 

SSL

SSL (Secure Sockets Layer) è un protocollo di crittografia per la trasmissione sicura dei dati in Internet.

 

Stack dei blocchi

Lo stack dei blocchi è un'area della memoria di sistema della CPU. Al richiamo di un blocco salva l'indirizzo iniziale e l'indirizzo di ritorno del blocco dati valido di volta in volta.

 

Stato di funzionamento

Lo stato di funzionamento descrive lo stato in cui si trova di volta in volta la CPU. Una CPU può avere i seguenti stati operativi: RUN, STOP, avviamento, ERROR e manutenzione (MAINT).

 

Stato di funzionamento ALT

Nello stato di funzionamento "ALT" l'elaborazione del programma utente si arresta. Lo stato di funzionamento "ALT" si raggiunge solo con il test con il dispositivo di programmazione.

 

Stato di funzionamento AVVIAMENTO

Lo stato di funzionamento AVVIAMENTO si ha con il passaggio dallo stato di funzionamento STOP a RUN. L'avviamento si suddivide in diversi tipi: avviamento a freddo, nuovo avviamento e avviamento a caldo.

 

Stato di funzionamento RUN

Nello stato di funzionamento "RUN" la CPU elabora il programma utente, aggiorna gli ingressi e le uscite ed elabora allarmi e messaggi di errore.

 

Stato di funzionamento STOP

Nello stato di funzionamento STOP il programma utente non viene elaborato. Tutte le uscite vengono impostate su valori sostitutivi per portare il processo comandato in uno stato di funzionamento sicuro.

 

Stazione

Si definisce stazione qualsiasi dispositivo che può essere gestito senza ulteriori unità. Uno slave DP semplice, ad esempio, non viene definito stazione poiché non è in grado di funzionare senza un master DP. Uno slave DP intelligente (con CPU) è una stazione poiché è in grado di funzionare autonomamente.

 

Stringa di inizializzazione

La stringa di inizializzazione è una sequenza di caratteri composta da comandi AT (comandi standard per i modem) che serve a inizializzare il modem collegato al TS Adapter.

 

Struttura

Una struttura (STRUCT) è un tipo di dati composto formato da elementi di dati di tipo diverso.

 

Struttura di dipendenze

La struttura delle dipendenze visualizza, per ciascun blocco del programma, le dipendenze con altri blocchi.

 

Struttura di richiamo

La struttura di richiamo descrive la gerarchia di richiamo dei blocchi all'interno di un programma S7. Fornisce una panoramica dei blocchi utilizzati, dei salti ai punti di utilizzo dei blocchi, del fabbisogno di dati locali dei blocchi e dello stato dei blocchi.

 

Subscriber

Destinatario in un ⇒ Publisher Subscriber System

 

Tabella dei collegamenti

La tabella dei collegamenti serve per la definizione dei collegamenti di comunicazione tra le unità programmabili in una rete.

 

Tabella delle variabili PLC

La tabella della variabili PLC serve per la definizione di variabili valide per tutta la CPU.

 

Tabella di controllo

Con l'ausilio della tabella di controllo si possono controllare e comandare le variabili nel programma utente. All'interno della tabella di controllo, inoltre, è possibile assegnare valori fissi alle uscite della periferia della CPU in stato di funzionamento STOP.

 

Tabella di forzamento

Con l'aiuto della tabella di forzamento si possono controllare e forzare le variabili nel programma utente. Il forzamento consente di assegnare valori alle singole uscite di periferia di una CPU.

 

Team engineering

Il team engineering consente a diversi operatori di accedere parallelamente e contemporaneamente a una stessa CPU da diversi sistemi di engineering (ES).

 

Tecnica BICO

Abbreviazione per "Binector-Connector-Technology". La tecnica BICO è un metodo utilizzato con gli azionamenti per interconnettere liberamente i dati di processo attraverso la normale parametrizzazione dell'azionamento. Con questa tecnica tutti i segnali si possono interconnettere liberamente a parola, a doppia parola e a virgola mobile sono definiti come connettori e tutti i segnali binari sono definiti come binettori. Ad ogni connettore e binettore viene assegnato un parametro di supervisione univoco.

 

Telegramma

In un telegramma viene definito il numero, il tipo e la sequenza dei dati di processo da trasmettere in direzione di invio e ricezione. Si distingue tra telegramma specifico del produttore e telegramma standard. Inoltre, i singoli segnali di un telegramma possono essere liberamente interconnessi tramite la tecnologia BICO.

 

Telegramma specifico del costruttore

Per gli azionamenti Siemens, i telegrammi PROFIBUS specifici del costruttore sono i telegrammi a partire dal numero di telegramma 101. I numeri di telegramma sono definiti tramite PROFIdrive.

 

Telegramma standard

I telegrammi standard (numeri di telegramma fino a 100) sono telegrammi indipendenti dal produttore. Questi telegrammi sono definiti tramite PROFIdrive.

 

TeleService

TeleService consente di gestire, comandare e controllare a livello centrale gli impianti decentrati per mezzo di collegamenti remoti. La creazione di un collegamento remoto con TeleService richiede l'utilizzo di un TS Adapter o di un CP Telecontrol.

 

Tempo di ciclo

Il tempo di ciclo è il tempo che la CPU impiega per elaborare una volta il programma utente.

 

Tempo di ciclo minimo

Il tempo di ciclo minimo è il tempo impiegato per l'esecuzione del programma ciclico incluso il tempo di esecuzione di tutte le parti del programma annidate in blocchi organizzativi con priorità maggiore.

 

Tempo di controllo del ciclo

Il tempo di controllo del ciclo controlla il tempo di elaborazione consentito per il programma utente. Se il tempo di elaborazione del programma utente supera il tempo di controllo del ciclo impostato, il sistema operativo genera un messaggio di errore e la CPU entra in STOP.

 

Tempo di ritardo caratteri

Il tempo di ritardo caratteri controlla l'arrivo dei caratteri nella fase di trasmissione dati.

 

Terminal Board (TB)

Modulo di ampliamento morsetti per l'inserimento nell'Option Slot di una Control Unit SINAMICS.

 

Terminal Module (TM)

Modulo di ampliamento morsetti per gli azionamenti SINAMICS da agganciare a scatto su guida normalizzata per l'installazione nei quadri elettrici.

 

Testi dei progetti

Si tratta di una raccolta di tutti i testi all'interno di un progetto (ad es. testi di messaggi o commenti). I testi possono essere tradotti nelle diverse lingue del progetto.

 

Tipi

I tipi sono una varietà di elementi della biblioteca e possono essere impiegate per ricavare e utilizzare istanze del rispettivo elemento della biblioteca. Queste istanze sono legate al rispettivo tipo, perciò modificando un'istanza si modificano anche tutte le altre istanze.

 

Tipo di dati

Il tipo di dati definisce l'utilizzo del valore di una variabile o di una costante nel programma utente.

 

Tipo di dati Named value

Struttura di dati che assegna a un set di valori un set di nomi univoco. 

 

Tipo di dati PLC

Un tipo di dati PLC è una struttura di dati definita dall'utente che può essere utilizzata più volte nel programma. Un tipo di dati PLC può essere costituito da diversi elementi che possono a loro volta avere diversi tipi di dati.

 

Tipo di dati, composto

I tipi di dati composti sono tipi di dati complessi creati dalla combinazione di tipi di dati semplici. Si suddividono in strutture e campi. Le strutture sono composte da diversi tipi di dati semplici, i campi da vari elementi uguali di uno stesso tipo di dati.

 

Tipo di dati, semplice

I tipi di dati semplici sono tipi di dati predefiniti in conformità con la IEC 1131-3. Esempio: il tipo di dati "BOOL" definisce una variabile binaria ("Bit"), il tipo di dati "INT" definisce una variabile in virgola fissa a 16 bit.

 

Token

Un token è l'autorizzazione di accesso al bus con limitazione temporale.

 

Trigger

Un trigger è un segnale attivante per una funzione di test definito dal punto e dalla condizione di trigger.

 

TS Adapter

Un TS Adapter serve a collegare un sistema di automazione a una rete telefonica tramite un modem in modo tale da predisporla per l'utilizzo di TeleService. Il TS Adapter è disponibile in diverse varianti, ad es. come TS Adapter MPI e come TS Adapter IE.

 

TS Adapter IE

TS Adapter IE è un termine generale per tutti i TS Adapter dotati di un'interfaccia Ethernet.

 

TS Adapter MPI

TS Adapter MPI è un termine generale per tutti i TS Adapter dotati di un'interfaccia MPI/DP.

 

Unità centrale

Nell'unità centrale (CPU) di un sistema di automazione viene salvato ed elaborato il programma utente. Essa comprende sistema operativo, unità di elaborazione e interfacce di comunicazione.

 

Unità di ingresso/uscita

Le unità di ingresso/uscita (SM) costituiscono l'interfaccia tra processo e sistema di automazione. Esistono unità di ingresso, unità di uscita e unità di ingresso e uscita (rispettivamente digitali o analogiche).

 

Unità programmabile

Unità programmabile è un termine generale utilizzato per unità centrali (CPU), unità funzionali (FM) e unità di comunicazione (CP).

 

Uscita

Un'uscita è un'area di memoria nella memoria di sistema della CPU.

 

Uscita binettore

Sorgente di segnale (segnale binario liberamente commutabile) che si può interconnettere tramite un ingresso binettore con la tecnologia BICO.

 

Uscita connettore

Sorgente di segnale, ossia un segnale analogico liberamente commutabile, che può essere collegato tramite un ingresso connettore con la tecnologia BICO.

 

Valore di avvio

Il valore di avvio è il valore che viene assegnato a una variabile all'avvio del sistema.

 

Valutazione del fronte

Una valutazione del fronte è necessaria per rilevare e valutare la modifica di uno stato del segnale.

 

Variabile di classe

Variabile alla quale si può accedere da tutti i metodi all'interno di una classe. Le variabili di classe vengono dichiarate all'interno della classe. In STEP 7 i blocchi dati globali hanno il ruolo di variabili di classe.

 

Variabile di metodo

Variabile utilizzata per mettere un valore a disposizione di un metodo o variabile utilizzata per restituire il valore di un metodo.

 

Velocità di trasmissione

La velocità di trasmissione (baud rate) misura il numero di stati al secondo di un segnale trasmesso nell'unità di misura baud.

 

Voltage Sensing Module (VSM)

Un Voltage Sensing Module viene utilizzato in combinazione con un Active Line Module per la risposta (feedback) del valore attuale della tensione di rete. Registra i valori attuali della tensione di rete e li rende disponibili tramite DRIVE-CLiQ. Il VSM può essere montato su una guida DIN e dispone di 2 ingressi analogici e di un collegamento per un sensore di temperatura.

 

Webserver

Applicazione web che consente l'accesso diretto ai dati di un azionamento tramite un browser. A tal fine l'azionamento deve essere accessibile in rete. Oltre al controllo e alla correzione dei dati di azionamento, è possibile anche il download del progetto e l'aggiornamento del firmware tramite Web server. L'attivazione e l'impostazione della password per Web server sono possibili anche per gli azionamenti SINAMICS tramite l'applicazione TIA "Startdrive".