Istruzioni per il trattamento del setpoint
È possibile utilizzare le seguenti istruzioni.
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SP_GEN: predefinisci il setpoint manualmente
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ROC_LIM: limita la velocità di variazione
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LAG1ST: livella il setpoint
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NONLIN: linearizza il setpoint
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LIMITER: definisci i limiti del setpoint
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RMP_SOAK: predefinisci il setpoint secondo schedulazione
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SCALE_M: riporta in scala il setpoint
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NORM: normalizza il setpoint
Esempio di trattamento del setpoint
Deve essere possibile aumentare o ridurre manualmente un setpoint predefinito. Per evitare delle variazioni a gradino del setpoint la velocità di variazione viene limitata.
Per trattare il setpoint come descritto nell'esempio procedere nel modo seguente:
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Dichiarare nell'FB regolatore, qui PIDCTR, un parametro di ingresso SP_IN con tipo di dati "Real".
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Interconnettere SP_IN con una variabile che contenga il setpoint desiderato.
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Richiamare nell'FB regolatore l'istruzione SP_GEN come multiistanza e interconnettere SP_IN con SP_GEN.DF_OUTV.
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Parametrizzare nella struttura SP_GEN_Instance della multiistanza il limite superiore e inferiore del setpoint.
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Richiamare nell'FB regolatore l'istruzione ROC_LIM come multiistanza e interconnettere SP_GEN.OUTV con ROC_LIM.INV attraverso una variabile temporale.
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Parametrizzare nella struttura ROC_LIM_Instance della multiistanza le velocità di variazione massime.
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Per calcolare la differenza di regolazione sottrarre il valore istantaneo da ROC_LIM.OUTV o interconnettere ROC_LIM.OUTV con ERR_MON.SP.
La figura seguente mostra come richiamare e interconnettere le istruzioni di Modular PID Control nell'FB regolatore PIDCTR.
Vedere anche
Trattamento del valore istantaneo (S7-300, S7-400)
Descrizione di SP_GEN (S7-300, S7-400)
Descrizione di ROC_LIM (S7-300, S7-400)
Descrizione di LAG1ST (S7-300, S7-400)
Descrizione di NONLIN (S7-300, S7-400)
Descrizione di LIMITER (S7-300, S7-400)
Descrizione di RMP_SOAK (S7-300, S7-400)
Descrizione di SCALE_M (S7-300, S7-400)
Descrizione di NORM (S7-300, S7-400)